di Daniele Santi
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
“Colpevoli” di avere oscurato – e di continuare a farlo – i profili dei sedicenti jihadisti appartenenti al sedicente stato islamico, i fondatori di Facebook e Twitter, Mark Zuckerberg e Jack Dorsey stanno ricevendo una serie di minacce da un manipolo di hacker sostenitori del califfo nero.
Le loro immagini appaiono in un video di 25 minuti diffuso online e firmato da un gruppo che si fa chiamare “Sons Caliphate Army” (L’armata dei figli del Califfato). Nel video i due sono avvolti dalle fiamme e trapassati da proiettili e vengono minacciati a causa della loro politica di blocco su Twitter e Facebook degli account riconducibili a estremisti.
Gli estremisti hacker del sedicente califfo dicono a “Mark e Jack, fondatori di Facebook e Twitter” che le loro creature verranno cancellate insieme al loro governo crociato. Il video è stato diffuso su diversi forum dell’Isis tra cui alcuni canali di Telegram.
(29 febbraio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
