di Daniele Santi
Simona Quadarella d’oro anche sui 1500sl. E poi la 4x100sl mista si prende il bronzo
Con il tempo il 15'46"22 la supercampionessa Simona Quadarella giustizia Isabel Gose e le altre avversarie per conquistare il... →
Recuperati i Cezanne, Matisse e Renoir rubati a Parma a marzo
I tre quadri rubati alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano, frazione di Traversetolo (Parma), sono stati recuperati e... →
“Colpevoli” di avere oscurato – e di continuare a farlo – i profili dei sedicenti jihadisti appartenenti al sedicente stato islamico, i fondatori di Facebook e Twitter, Mark Zuckerberg e Jack Dorsey stanno ricevendo una serie di minacce da un manipolo di hacker sostenitori del califfo nero.
Le loro immagini appaiono in un video di 25 minuti diffuso online e firmato da un gruppo che si fa chiamare “Sons Caliphate Army” (L’armata dei figli del Califfato). Nel video i due sono avvolti dalle fiamme e trapassati da proiettili e vengono minacciati a causa della loro politica di blocco su Twitter e Facebook degli account riconducibili a estremisti.
Gli estremisti hacker del sedicente califfo dicono a “Mark e Jack, fondatori di Facebook e Twitter” che le loro creature verranno cancellate insieme al loro governo crociato. Il video è stato diffuso su diversi forum dell’Isis tra cui alcuni canali di Telegram.
(29 febbraio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
