Roma
cielo sereno
34 ° C
36.6 °
32.6 °
47%
5.5m/s
0%
Sab
35 °
Dom
35 °
Lun
37 °
Mar
40 °
Mer
38 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaTorino, nello statuto della Città il Diritto al Cibo

Torino, nello statuto della Città il Diritto al Cibo

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Torino Mole Antonelliana 00di Gaiaitalia.com

 

LEGGI ANCHE

Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”

Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere...

 

 

 

LEGGI ANCHE

Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto

Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti...

La proposta, presentata alla Giunta dal sindaco Piero Fassino e dall’assessore Enzo Lavolta, prevede di inserire all’art. 2 comma 1 dello Statuto : “di promuovere l’attuazione del diritto al cibo adeguato, inteso come diritto ad avere un regolare, permanente e libero accesso a un cibo di qualità, sufficiente, nutriente, sano, accettabile dal punto di vista culturale e religioso, che garantisca il soddisfacimento mentale e fisico, individuale e collettivo, necessario a condurre una vita degna”.

 

Il tema è passato dal dibattito internazionale sugli squilibri alimentari al diritto delle organizzazioni internazionali  e alle carte fondamentali, come la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Ogni individuo ha diritto a un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione…” (art. 25); dalle costituzioni nazionali – la nostra Costituzione prevede in numerosi articoli come l’art.13, l’art.19, il 31 e il 32 e molti altri il diritto a una alimentazione adeguata – alle leggi nazionali, che dalla Costituzione derivano, fino ai compiti statutari delle amministrazioni locali.

 

Nel caso di Torino, tale diritto è sostanziale, non parte da un assunto teorico ma da attività già da tempo avviate. Le città si sono sempre occupate della circolazione delle merci e della nutrizione dei cittadini e a Torino il diritto al cibo è un diritto effettivo. Lo testimoniano le tante iniziative e progetti che rientrano nell’ordinaria amministrazione dell’ente e si prestano ad essere la base di politiche locali del cibo coordinate: dal progetto Tocc – Torino città da coltivare – alla promozione degli orti urbani, i farmer market, la ristorazione scolastica e l’educazione alimentare, le mense benefiche, la cultura del cibo – Salone del Gusto e Slow Food – alle attività di cooperazione internazionale. Grazie a queste attività i cittadini possono accedere alla produzione alimentare locale e i contadini promuovere i loro prodotti, ad autoprodursi il cibo negli orti urbani e ad avere un pasto caldo quotidiano se in difficoltà, ai bambini di imparare a nutrirsi meglio.

 

La dichiarazione nello statuto di tale diritto riconosce il valore e la qualità dei servizi offerti dalla Città che mettono in pratica i principi che lo ispirano.

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
29.3 ° C
31.1 °
28.5 °
49%
2.4m/s
26%
Sab
30 °
Dom
32 °
Lun
32 °
Mar
31 °
Mer
29 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE