di Giancarlo Grassi
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
La bontà d’animo dei deputati a 5 Stelle, che volevano manifestare la loro solidarietà umana ai poveri Greci vittime della cattiveria dell’Unione europea, si è scontrata con la disumana indifferenza dell’Ambasciatore greco che prima li ha illusi, dichiarando che li avrebbe incontrati, ma poi per “impegni improvvisi”, ha dovuto far saltare tutto.
In realtà si trattava di un incontro, per niente propagandistico è fcacile intuire, al quale l’ambasciatore greco Temistocle Demiris avrebbe dovuto partecipare e che, scrive l’ufficio stampa M5s, “Purtroppo, a causa dei continui sviluppi dell’attualità che corre e crea nuovi impegni, a volte imprevedibili” ha invece dovuto saltare.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Doveva trattarsi una roba pubblica tipo dibattito a senso unico per i soli 5 Stelle con ospite illustre, che del doman non v’è certezza, su “Il riscatto dell’Europa dei popoli. Grecia chiama, M5s risponde”, tutta una demagogia populista già dal titolo, dove magari i guru a 5 Stelle ci avrebbero spiegato quali risposte avevano in serbo. Certo il titolo era tutto una speranza. O no?
I soliti maligni insinuano che Tsipras abbia fatto pressione sulle cancellerie invitando alla prudenza e costringendo, di fatto, l’Ambasciatore in Italia a disertare l’incontro. Insomma tra mangiatori di bambini e debitori insolventi di questi comunisti non c’è proprio da fidarsi…
(3 luglio 2015)
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