di Gaiaitalia.com
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
“Questo pomeriggio” – giovedì 18 giugno, ndr – “il Sottosegretario agli esteri Benedetto della Vedova ha riferito in aula sul caso di Andrea Giuliano, giovane attivista gay italiano residente in Ungheria, perseguitato e minacciato di morte da un movimento politico di estrema destra del luogo. Al pride di Budapest il giovane aveva esposto una caricatura del simbolo del movimento dei “Motociclisti dal sentimento nazionale” che, oltre alle azioni di intimidazione subite, gli è costato una denuncia per diffamazione il cui iter giudiziario ha trovato fine pochi giorni fa con il ritiro dell’accusa da parte del gruppo neonazista. Con altri 32 colleghi del PD ho chiesto quali iniziative abbia intrapreso la Farnesina per garantire l’incolumità del nostro connazionale; è confortante sapere che la nostra diplomazia abbia da subito offerto ad Andrea Giuliano delle ipotesi di intervento.”
Così il senatore del Partito Democratico Sergio lo Giudice, firmatario dell’interpellanza insieme ai senatori Fedeli, Amati, Angioni, Cirinnà, Cucca, D’Adda, Dalla Zuanna, Fabbri, Fasiolo, Favero, Fornaro, Gatti, Guerra, Ichino, Idem, Lai, Lo Moro, Lucherini, Manassero, Manconi, Migliavacca, Morgoni, Pegorer, Pezzopane, Puppato, Ricchiuti, Silvestro , Sollo, Spilabotte, Susta, Valdinosi, Zanoni e presentata anche alla Camera a firma di Micaela Campana, responsabile diritti del PD, e altri 40 deputati democratici.
“Il sottosegretario Della Vedova – aggiunge il senatore dem – ha spiegato come all’udienza del 10 giugno per la diffamazione lamentata dai ‘motociclisti’ l’Ambasciata italiana abbia inviato un suo osservatore mentre, per quanto riguarda la denuncia presentata da Andrea per le minacce subite, la nostra rappresentanza non mancherà di prendere contatti con la Procura per avere notizie sull’avanzamento dell’iter, qualora questa non dovesse rispondere alle sollecitazioni dell’avvocato di Andrea Giuliano.”
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
“Se l’assurda vicenda giudiziaria per la causa di ‘diffamazione’ – conclude Lo Giudice – può dirsi conclusa, siamo ancora molto preoccupati per l’incolumità del nostro connazionale: nell’Ungheria di Orban, dove lo stato di diritto è sospeso a favore della xenofobia, dell’antisemitismo e dell’omofobia, c’è ancora molto da fare per garantire il benessere della comunità LGBTI; continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi nel Paese”.
(19 giugno 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
