di Il Capo
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Si esprime come pochi sanno fare il ragazzo senza lavoro assurto alle alte sfere della politica nazionale, con quel M5S che si allea con la Lega in Südtirol e manifesta con Casa Pound a Roma contro lo scandalo di Mafia Capitale; è lui il profeta del verbo “più ti incazzi più hai ragione”, ed anche nella serata di martedì da Lilli Gruber, a Otto e Mezzo, ha fatto la sua porca figura quando parlando di adozioni gay [sic] – quando imparerete ad usare l’espressione “adozioni per le coppie dello stesso sesso”, signore & signori della tv? – ha dichiarato di avere (sulla questione) “…qualche dubbio. Vorrei capire i risultati degli studi sulle adozioni in altri paesi”.
Se possiamo permetterci e pretendere di insegnare qualcosa all’uomo che della vita ha capito tutto, dal nulla fare e nulla possedere al Parlamento è un bel salto, inviteremmo il prode Di Ballista a leggere, lui che può (doni così ce li hanno in pochi) ed informarsi perché i risultati di tali studi – quelli che indicano che non c’è differenza sostanziale nel comportamento e nelle attitudini di un bambino cresciuto da una coppia etero o omoparentale, l’unica differenza sensibile sta nel fatto che un figlio cresciuti da coppie omogenitoriali ha una più spiccata capacità a comprendere gli altri e la società circostante nella sua complessità – ci sono. E non si trovano solo su Internet, insieme ai razzismi della Lega alleata del M5S in Südtirol, ma manca solo di stamparli sulla carta igienica con cui anche il prode Alessandro, è costretto a confrontarsi quotidianamente come ogni essere (c)um-ano.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Informarsi quindi, servirebbe anche a Di Battista. Un uomo della sua statura politica [sic] non può permettersi di andare in televisione senza avere studiato, a meno che anche lui non si affidi – e di questo sprezzo del pericolo ha dato prova in differenti occasioni, leggete qui, qui e qui, ad esempio – al suo bel visino e al verbo a 5 Stelle che dice che più ti incazzi e gridi più hai ragione.
(10 giugno 2015)
