
di Il Capo
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Insomma tra la caduta presunta di Renzi reo di non avere confermato la vittoria delle elezioni, ma giunte di centrosinistra governano in 10 regioni italiane (regioni dove i consigli sono già stati rinnovati) contro le 6 del 2013, e la morte di Berlusconi che è il vero – e forse l’unico – dead man walking della politica italiana, doppiato dalla Lega in Liguria, umiliato in Veneto (dove ha totalizzato il 5,67% dei voti), che non raggiunge il 9% in Toscana, l’unica a non sentirsi molto bene è la cosiddetta minoranza Pd: quella sinistra (sinistra?) che ha tutte le risposte, quella frangia impazzita che unica nel panorama dei grandi partiti europei lavora per far fallire il governo del suo stesso partito e non ha il coraggio, perché è pavida come tutti coloro che vi si riconoscono e i cui nomi sono noti, di agire formando una nuova forza politica, così come non ha avuto il coraggio di fare le riforme quando era al governo.
E’ possibile che sia proprio la minoranza del Pd a gioire per la sconfitta del Pd in Liguria? E possibile che Cofferati che dice di voler lasciare il partito, ma naturalmente NON la poltrona di europarlamentare, possa manifestare una soddisfazione come quella manifestata durante la diretta post-elettorale (brutta, direttore, proprio brutta) del sempreinvideo Enrico Mentana?
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
L’attacco di Rosy Bindi, la bruttissima intervista piena di livore di Pierluigi Bersani prima delle elezioni, l’evidente soddisfazione dei rappresentati d’alemian-bersanian-cuperliani del Pd sono la manifestazione del fatto che Renzi, almeno su un punto, ha ragione da vendere: la minoranza Pd agisce per vendette personali e del benessere del paese se ne infischia, preda dei suoi mal di pancia.
