di Giancarlo Grassi
L’ONU ha lanciato la sua denuncia invitando le famiglie irachene non musulmane a difendere i propri bambini. Secondo il dossier ONU, riporta La Stampa, il Califfo Abu Bakr al-Baghdadi dà ordine di crocifiggere e decapitare bambini, così come di seppellirli vivi. Vi sono state anche esecuzioni di massa di minori mentre quelli risparmiati spesso vengono venduti al mercato degli schiavi con etichette che indicano il prezzo stabilito, come avviene per le donne. In alcuni casi i bambini hanno subito molestie e abusi sessuali, durante la detenzione, e vi sono anche episodi nei quali “i genitori hanno dovuto consegnare i figli a Isis oppure hanno dovuto assistere alla loro esecuzione”.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Continua La Stampa citando Renate Winter, esperto del Comitato Onu autore del rapporto: “vi sono poi “altri tipi di violenze inflitte ai bambini” ovvero “vengono usati come soldati e condizionati fino al punto da convincerli a diventare attentatori suicidi”. Le principali vittime di tali orrende violenze sono i bambini di minoranze come i curdi, i cristiani e gli yazidi, considerate “infedeli” nell’ambito di una più vasta operazione di repressione “tesa a distruggere tali minoranze privandole di qualsiasi cosa”.
Qualche mese fa il segretario generale dell’ONU, di solito molto prudente, aveva dichiarato riferendosi all’Isis “Se non li fermiamo, ce ne pentiremo”. Appunto.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
(6 febbraio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
