di Il Capo
Le dimissioni del Capo dello Stato che se ne va alle soglie dei 90 anni di età, dopo 9 anni al Colle che avrebbero spezzato le reni ad un cavallo, nell’aria da tempo, già annunciate, resituiscono l’uomo Napolitano alle gioie famigliari ed alla tranquillità che Giorgio Napolitano politico, desidera da tempo, come ha più volte sottolineato.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Nella legittimità della scelta di Napolitano, i boati dei tromboni che scalpitano per esprimersi da tutti i pulpiti (numerosissimi martedì sera da Giovanni Floris) e scatenati per confermare questo o quel gossip, per dire al mondo che ne sanno più loro dei politici stessi, che conoscono tutti gli intrighi di Palazzo e maneggiano ogni dietrologia (in questo quelli de Il Fatto Quotidiano sono specialisti e divertentissimi, per quanto si prendono sul serio). E’ partito insomma il toto-presidente: Finocchiaro? Mattarella? O addirittura Enrico Letta? O Emma Bonino? E perché non Milena Gabanelli? O Walter Veltroni che doveva andare in Africa millenni fa (lo disse lui da Fazio) ed è ancora lì? Chi proporrà il M5S questa volta, Romano Prodi, Francesco Totti o Dragon Boy? C’è l’accordo tra Renzi e Berlusconi?
Queste ed altre interessantissime questioni sono ciò che avremo sotto il naso, gli occhi e nelle orecchie nelle prossime settimane mentre San Remo incombe come un virus malefico. Sappiamo che non state nella pelle. Nemmeno noi.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(14 gennaio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
