di Giovanna Di Rosa
Passano di qua poi passano di là. C’è la solita coerenza nel disegno politico del centrodestra, parliamo di poltrone, poi di tutto il resto. Alfanino al 2% è ormai poco appetibile, le poltrone disponibili se le sono già accattate, così che bisogna pur emigrare. Magari verso Forza Italia. Mentre Alfanino del 2% si sposa con Casini – un genio delle Poltroniadi – e altri intollerantini di qua e di là. Che bisogna pur mangiare. E la fame è brutta. Lo diceva mio nonno che la fame l’ha fatta sul serio.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Così mentre il senatore Antonio D’Alì del Ncd se n’è tornato tra le braccia di mamma Forza Italia – la strategia berlusconiana del convincimento lento continua a funzionare – Alfano fa lezione al suo padre politico dopo lo psicodramma della lacrime e degli oddio dobbiamo divorziare, ma ti amo ancora, e dice che Forza Italia senza il Ncd ha perso tre regioni ed ha scelto di continuare a stare all’opposizione, perché Alfano non sa di avere un partito dato attorno al 2% entrato in Europa per il rotto della cuffia, nessuno glielo ha detto.
Del resto, perché disturbare il ministro dell’Interno che ha così tante cose da fare da non riuscire a farne nemmeno una…
Se è vero che altri 5 senatori sono pronti a salutare l’Angelino nuovocentrodestrino anche la maggiornza di renzi al Senato rischi di asottigliarsi. Berlusconi è ancora il genio del male…
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(14 ottobre 2014)
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