di Gaiaitalia.com
Teheran si traforma ancora in un’area di scontro culturale, tra coloro che cercano una vita normale e i Pasdaran, pretoriano di un regime culturalmente medievale. Ecco allora che, questo scontro di civiltà, si conclude ancora una volta in tragedia. Durante un raid dei Pasdaran contro le parabole satellitari – illegali in Iran ma possedute da tantissimi cittadini – un ex colonnello dell’esercito si è ribellato alla violenza delle Guardie Rivoluzionarie.
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Entrati in casa senza un mandato e con arroganza, i Pasdaran hanno chiesto agli inquilini di identificarsi e si sono recati senza permesso all’interno dell’abitazione, con l’intento di requisire il decoder. Davanti all’opposizione dell’ex ufficiale dell’esercito iraniano, le Guardie hanno cominciato ad alzare i toni, impaurendo l’anziano pensionato.
Purtroppo, il loro comportamento minaccioso ha avuto un drammatico effetto: il cuore dell’ex colonnello dell’esercito non ha retto e l’uomo è stramazzato a terra preda di un attacco di cuore. La caduta gli è stata fatale: sbattendo la testa, l’anziano uomo ha perso la vita sul colpo. Quale è stata, in quel momento, la reazione dei miliziani islamisti? I Pasdaran hanno cominciato a ridere, indifferenti alla tragedia appena capitata davanti ai loro occhi. Quindi, dopo aver requisito il materiale “illegale” – l’unico che tiene i cittadini iraniani in contatto con la realtà internazionale – le guardie sono uscite dall’abitazione lasciando l’anziano uomo esanime sul pavimento. Solo in un secondo momento, davanti alle proteste dei famigliari, la morte dell’ex colonnello è stata registrata dalla polizia…
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(3 ottobre 2014)
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