di Gaiaitalia.com
“Al di là del rislutato mi premeva vedere l’impegno dei ragazzi”, sono le parole del dio del calcio e dell’onestà calcistica, il nuovo ct della Nazionale Antonio Conte, dopo il 2-0 dell’Italia sull’Olanda, qualificazioni Europee (bisogna pur vincere le qualificazioni per perdere i tornei importanti), che ha mandato in sollucchero gli itavicoli del calcio, che sono gli stessi che votan con la pancia, bestemmiano su twitter e si prendono a revolverate e coletllate davanti agli stadi, quegli Italiani di cui invidio il non poter far parte, io che vivo in un altro paese, parlo un’altra lingua ed in Italiano solo scrivo e commento.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Già i commentatori, che ascolto mentre scrivo, parlan di miracoli, i giornali se la tirano e smanazzano, i baldi giovani della nazionale che mai un libro devono aver aperto in vita loro – ad ognuno il suo mestiere – sono immortalati con le loro virili grida, le boccacce aperte per permettere al disarticolato suono di uscire in tutta la sua sì inutile possenza, mentre abbracciano come mogli vogliose il loro compagno, i loro compagni, in un’orgia di testosterone e competitività giovanile (giovanilistica!) pronta ad esaltarsi, come un’erezione improvvida, ad ogni vittoria sportiva.
Basta che il calcio funzioni e l’italico tifoso dimentica qualsiasi cosa.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(5 settembre 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata
