di Paolo M. Minciotti
Intervistato dal sito IntelligoNews.it ha gridato il bravo Formigoni del partito del 4% scarso al governo perché non se ne può fare a meno, che: “Sulle unioni civili con Renzi siamo stati chiari: noi non saremo mai d’accordo sul riconoscimento del matrimonio gay. Se il Pd pensasse di fare una cosa del genere il nostro no sarebbe netto e forte ma non abbiamo questa sensazione. I confini sono chiari e Renzi li ha ben presenti”, di fatto Renzi al matrimonio gay nemmeno ci pensa, e Formigoni fa propaganda in camicia di seta che non serve nemmeno agli intolleranti che lo votano perché ci sono abbondantemente i numeri perché la Legge sulle Unioni Civili passi anche senza il voto del Ncd.
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Poi Formigoni, che può permettersi qualsiasi uscita, ha avuto parole di fuoco anche per il suo ex-partito, perché la gratitudine non gli fa difetto: “Forza Italia deve definitivamente accettare la nostra esistenza. Ha tentato con tutti i mezzi leciti, e soprattutto illeciti di farci fuori, ma non ce l’ha fatta. Deve riconoscere che noi esistiamo e abbiamo una solida base di consenso, che vogliamo crescere e rimanere in un centro-destra che va ricostruito. Basta spararci addosso in maniera accanita e paranoica”.
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(15 luglio 2014)
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