di Gaiaitalia.com
Secondo un articolo del quotidiano sudafricano Mambaonline il calo di “popolarità” del profilattico ha portato i casi di infezione da HIV in Sudafrica ad un nuovo massimo storico.
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L’articolo cita il South African National HIV Prevalence che ha pubblicato la scorsa settimana un nuovo studio relativo al 2012, che dimostra l’aumento dei casi di contagio da HIV (dal 10.6% del 2008 al 12.2% del 2012) dovuto anche al fatto che grazie al programma messo in campo dal governo per far arrivare a più ammalati possibile il trattamento anriretrovirale, consente ai pazienti di vivere più a lungo.
Secondo lo studio le donne continuano ad essere le più colpite dall’epidemia, soprattutto nella fascia tra i 15 ed i 24 anni (statistica relativa ai nuovi casi) ed in quella tra i 20 ed i 34 anni di età, attualmente il gruppo più colpito.
Lo studio domostra un calo dell’affezione al preservativo il cui uso è fortemente diminuito: sono meno del 68% gli uomini tra i 25 e i 24 anni che lo usano nei loro rapporti sessuali (nel 2008 erano l’85%) e tra gli uomini sessualmente attivi tra i 24 ed i 49 anni, solo il 36% ne fa uso.
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