di Daniele Santi
Alcuni politici kenyani che vogliono “irrigidire” le leggi antigay nel paese, hanno proposto la “corruzione” dei giovani del luogo per spingerli al “pestaggio antigay”.
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Il gruppo di politici antigay è capitanato da Irungu Kang’ata ed ha recentemente chiesto di avere leggi antigay più “rigide” e più “efficaci”.
Secondo l’attivista LGTBI in Kenya Denis Nzioka, una delle strategie del gruppo di politici anti-gay è quello di “mobilitare la gioventù e spingerla a raid antigay contro uffici di associazioni LGBTI e gay e lesbiche, per consegnarli alla polizia” promettendo loro in cambio “il pagamento dell’affitto di casa” e “l‘apertura di negozi ed attività commerciali”.
Il sito Gaystarnews sottolinea di non essere stato in grado di verificare le informazioni fornite dall’attivista Denis Nzioka.
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