Roma
cielo sereno
28.8 ° C
29.6 °
27.4 °
55%
3.1m/s
0%
Sab
34 °
Dom
34 °
Lun
32 °
Mar
33 °
Mer
27 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniCelebrare l'8 marzo in difesa di tutte le donne

Celebrare l’8 marzo in difesa di tutte le donne

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Amnesty 8 Marzodi Amnesty International

Sabato 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, Amnesty International organizza una grande mobilitazione in tutta Italia. Nelle strade e nelle piazze del nostro paese saranno infatti allestiti banchetti in cui attivisti e cittadini realizzeranno fiori di carta multicolori per dire “basta” alla violenza contro le donne. Gli origami personalizzati con messaggi di solidarietà e sostegno saranno consegnati alle autorità italiane il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, insieme alle firme raccolte in calce a una petizione indirizzata ai presidenti di Camera e Senato e al presidente del Consiglio.

LEGGI ANCHE

E Tamberi tira fuori il Gianmarco dal cilindro e vince l’alto con 2,32

E' quasi incredibile, ma Gianmarco Tamberi riesce a vincere la gara di salto in alto a Birmingham proprio...

A Milano, l’appuntamento è in piazza Castello dalle 10 alle 17. A Roma, il prato di origami si colorerà dalle 17.30 in Campo de’ Fiori. A seguire, al Teatro Belli, Isabel Russinova dedicherà ad Amnesty International il suo spettacolo teatrale “Una donna spezzata”, da un’opera di Simone De Beauvoir.

La violenza sulle donne è uno scandalo dei diritti umani. Fermarla è urgente e necessario.

Per difendere le donne che, ogni giorno in Italia, subiscono violenze e rischiano la vita e per restituire loro una vita in cui il rispetto dei diritti sia garantito e protetto, Amnesty International sta inoltre svolgendo una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite SMS solidale al 45599. Fino al 16 marzo, sarà possibile donare 1 € inviando un SMS al numero 45599 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce, PosteMobile e Noverca oppure 2/5 € chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e TWT.

LEGGI ANCHE

StraordiNadia Battocletti: vince anche i 10mila femminili

Le hanno provate tutte per asfissiarla, ma non ci sono riuscite, lei ha sempre risposto agli attacchi e...

La violenza domestica è un crimine che in Italia non viene denunciato in oltre il 90 per cento dei casi. A infliggerla sono gli uomini di casa, mariti, compagni, fidanzati, padri e a esserne vittime sono sempre le donne. Di queste, oltre 100 ogni anno vengono uccise per mano di un uomo. Nella maggior parte dei casi il colpevole è un partner o un ex partner, solo in rare circostanze si tratta di uno sconosciuto.

Attraverso la campagna, Amnesty International intende sollecitare le istituzioni a promuovere una legge specifica sulla parità di genere, il finanziamento e l’aumento dei centri d’accoglienza per le vittime di violenza e un adeguato coordinamento tra la magistratura, la polizia e gli operatori sociosanitari. Intende inoltre realizzare attività che favoriscano una maggiore sensibilizzazione della società civile, delle istituzioni scolastiche e degli organi di informazione per una rappresentazione non stereotipata e non discriminatoria delle donne.

Fermare il femminicidio e la violenza contro le donne è una delle richieste contenute nell’Agenda in 10 punti per i diritti umani che Amnesty International Italia ha presentato a tutti i candidati e leader di coalizione, nell’ambito della campagna “Ricordati che devi rispondere”, nel corso dell’ultima campagna elettorale. Tale richiesta è stata sottoscritta da 117 parlamentari.

Dopo la ratifica, il 19 giugno 2013, della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), il 15 ottobre il parlamento ha convertito in legge un decreto del governo contenente una serie di misure repressive nonché di tutela delle vittime della violenza avvenuta, riconoscendo in questo modo l’esistenza di una situazione grave ma non ancora adeguatamente affrontata.

Amnesty International ritiene essenziale, nello spirito della Convenzione di Istanbul, che venga attribuita importanza prioritaria alle misure di prevenzione della violenza nei confronti delle donne.

​Hanno aderito all’SMS solidale Alessandro Gassmann, Andrea Sartoretti, Antonella Elia, Claudia Gerini, Giulia Bevilacqua, Giulio Scarpati, Cesara Buonamici, Isabel Russinova, Maria Grazia Capulli, Ottavia Piccolo, Sabrina Impacciatore, Valentina Lodovini, Yvonne Sciò, Dacia Maraini, Carmen Consoli, Max Gazzé e Afterhours.

 

 

Amnesty International Italia
Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361
e-mail: press@amnesty.it

 

 

 

©gaiaitalia.com 2014
diritti riservati
riproduzione vietata

[useful_banner_manager banners=1 count=1]

 

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
21.3 ° C
21.7 °
19.9 °
64%
5m/s
99%
Ven
25 °
Sab
31 °
Dom
31 °
Lun
30 °
Mar
28 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE