di Giovanna Di Rosa
Volano parole come “Scandaloso”, si invita la Boldrini a “garantire la sicurezza degli uffici della Camera”, magari dormendo di notte in loco e durante le festività natalizie, perché fatalità, è stato proprio durante le festività natalizie che “l’ufficio del direttore amministrativo del gruppo parlamentare del M5S alla Camera è stato aperto, sono stati rotti i sigilli del pc, al quale mancano ancora due viti, ed è altamente probabile che sia stato asportato l`hard disk per essere copiato e poi reinserito”, come racconta la denuncia dei pentastelluti Riccardo Nuti e del capogruppo Federico D’Incà, che hanno accompagnato il direttore amministrativo del Movimento del Vate a sporgere denuncia alla polizia di Montecitorio.
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →
Pare che sia “La terza volta che avviene”. Perché con le persecuzioni non si scherza. “Era già accaduto col pc del capo del legislativo e un’altra volta nei confronti di un impiegato ed è scandaloso che ciò succeda in un Palazzo che dovrebbe fare della sicurezza il suo pilastro principale”.
Non solo hanno come capi del Movimento Grillo & Casaleggio, non solo hanno tra le file Lombardi e Crimi, ma sono anche bersagliati da spie che vogliono fare copie informatiche delle loro geniali trovate, c’è odore di persecuzione degli Eletti in tutto questo.
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
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