Il messaggio postato dai Neonazisti che lo hanno sputtanato in tutto il mondo diceva: “Straordinario! Abbiamo rovinato un’altra vita!” : ci sono riusciti. Dopo l’attacco, si è saputo che il giovane 18enne vittima di abusi e violenze non era sudafricano, ma dello Swaziland, che non è stato buttato fuori dall’Università per la sua condizione di omosessuale resa ormai pubblica, ma per le sue “basse performance come studente” e che è già stato buttato fuori dalla Russia, non prima che le autorità avessero informato il suo governo di ciò che gli era successo.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Con dovizia di particolari.
Lo Swaziland è uno stato del Sud dell’Africa ferocemente omofobo. Ora il giovane 18enne, rientrato suo malgrado dopo le violenze subite, dovrà affrontare la discriminazione anche nel suo paese d’origine.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
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