Il sistema anti-M5s, (che sembra che tutti li odino, ma non è così e loro lo sanno, ma la propaganda può più dell’intelligenza come Berlusconi ha insegnato), ha tirato fuori dal cilindro nuove maniere di diffamare i puri di cuore del movimento.
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Quegli sfacciati di Giornalettismo.com hanno addirittura l’ardire di chiamare “parentopoli” la necessità dei Cittadini Pentastelluti di assumere collaboratori – pare siano amici e parenti, scelta dettata dalla necessità di doversi “fidare” che la fiducia è una cosa seria, come sanno coloro che hanno votato Grillo e si sono già pentiti – che una volta si chiamavano socialisticamente portaborse.
Se poi ci mettiamo anche un editoriale di Eugenio Scalfari intitolato “Se vince Grillo l’Itali va a rotoli” dalle colonne di Repubblica, altro quotidiano comunista, dove il fondatore del giornale – che non amiamo particolarmente, sia detto per chiarezza – si esprime in questi termini sul Vate a Cinqe Stelle
Grillo ha anche in mente una sua politica economica. Non è mai andato a scuola di economia e conosce per sentito dire le scuole di Cambridge, di Vienna e del Mit degli Usa; ma sa interpretare e semplificare quello che molta gente pensa: ridurre le tasse, combattere evasione e corruzione, infischiarsene del debito pubblico, spendere per creare posti di lavoro senza preoccuparsi delle coperture, rispondere a pernacchie alle direttive europee e mandare per aria l’euro. Chi se ne frega dell’euro. Meglio una moneta nazionale stampata in Italia in quantità capaci a fare star meglio la gente, i giovani, gli anziani, tutti.
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capirete che la frittata e lo scandalo anti-M5S sono già lì, pronti per essere serviti. 
Ma cosa vuole Grillo? Dopo avere messo in parlamento gente in gamba che non lascia lavorare, dopo avere inventato un’operazione politica magnifica che sta distruggendo da solo, dopo avere gridato per qualsiasi flatulenza e dopo essersi scandalizzato per i compensi “stellari” di certe “stelle” RAI dimenticandosi che da quella stazione è passato anche lui ed è anche grazie a quella stazione che si trova dove si trova, pretende anche di non essere criticato?
Davvero Berlusconi ha fatto scuola.
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