La follia anti-gay russa ha raggiunto da tempo livelli intollerabili come dimostra il recente pestaggio – in casa sua – del diplomatico olandese Onno Elderenbosch, legato mani e piedi e quindi selvaggiamente pestato nella sua casa prima che gli sconosciuti [sic] aggressori si dessero alla fuga non prima di avere scritto con rossetto rosa [sic] su uno degli specchi di casa il maledetto acronimo LGTB.
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
L’Olanda ha chiesto spiegazioni al governo russo che si è sommariamente scusato, senza andare oltre: si sospetta che gli aggressori, che si erano spacciati per elettricisti, volessero dare un segnale politico contro uno degli stati più progressisti del mondo in fatto di diritti LGTB che depenalizzò i rapporti tra persone dello stesso sesso nel 1811.
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →
[useful_banner_manager banners=13 count=1]
©gaiaitalia.com 2013 tutti i diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager banners=17 count=1]

