Il rapper tunisino Ala Yaacoubi, conosciuto come Weld el-15, già condannato nel luglio scorso per una canzone che insultava la polizia, e l’altro conosciuto rapper tunisino Ahmed Ben Ahmed, conosciuto come Klay BBJ, sono stati condannati il 30 agosto scorso a 21 mesi di prigione dopo essere stati arrestati il 22 agosto con grande spiegamento di forze durante un concerto ad Hammamet.
Per l’accusa i loro testi sono “infamanti per i funzionari dello Stato”, cosa di per sé punibile (sic) per legge dal giusto stato tunisino che imprigiona le donne che protestano e i rappers che non sono d’accordo con il regime.
E’ questa la democrazia portata in Tunisia dal partito islamista Ennahda al potere.
Egitto, tredici uomini sotto processo per violenza sessuale
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