Roma
cielo coperto
18.7 ° C
19.8 °
16 °
79%
1m/s
89%
Lun
25 °
Mar
21 °
Mer
25 °
Gio
21 °
Ven
21 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniBahrein, due nuovi decreti mettono al bando il dissenso

Bahrein, due nuovi decreti mettono al bando il dissenso

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Bahrein ProtesteComunicato stampa di Amnesty International

I due nuovi decreti di emergenza, emanati dal re del Bahrein la notte tra il 6 e il 7 agosto 2013, costituiscono un nuovo, vergognoso tentativo di mettere completamente al bando ogni forma di dissenso e la libertà d’espressione in Bahrein.

LEGGI ANCHE

Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale

Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →

Il primo decreto ha emendato la Legge sui raduni pubblici e le manifestazioni del 1973, in modo da vietare ogni riunione, sit-in, marcia e raduno nella capitale Manama.

Il secondo decreto ha modificato la Legge sui minori del 1976. Ora è previsto che se una persona di età inferiore a 16 anni prende parte a una manifestazione, a un raduno pubblico o a un sit-in, i suoi genitori riceveranno un ammonimento scritto. Se dopo sei mesi il minore sarà sorpreso a prendere nuovamente parte a una manifestazione, i genitori potranno essere multati e/o arrestati.

I due nuovi decreti sono solo le ultime di una serie di misure adottate dalle autorità del Bahrein per inasprire le pene previste dalla Legge antiterrorismo del 2006 e stroncare il dissenso, all’indomani di una serie di proteste e in vista del “tamarod” (ribellione) convocato per il 14 agosto.

LEGGI ANCHE

“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione

La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →

Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, numerosi blogger, fotografi e attivisti online sono stati arrestati.

Da quando, nel febbraio 2011, sono iniziate le proteste di massa nel paese, decine di persone sono morte a causa della tortura o dell’uso eccessivo della forza da parte delle forze di sicurezza. Altre decine sono state arrestate e processate in corte marziale. Tredici noti esponenti del dissenso e prestigiosi difensori dei diritti umani sono stati condannati in via definitiva a lunghe pene detentive o all’ergastolo.

 

 

 

©riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
10.5 ° C
13 °
9.4 °
77%
0.6m/s
45%
Lun
23 °
Mar
22 °
Mer
11 °
Gio
13 °
Ven
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE