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Insomma, ai politiczi italiani i blogs e i blogghers czi stan sui maroni

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Ammazza Blogdi La Lurida  twitter@lalurida  

Quelli del Pdl, che sarebbe poi il Partito delle Libertà, le sue e quelle dei suoi, insomma le loro, che diczeva uno anni fa che non si tramuti nella libertà di faccziam tutti quel cazzo che czi pare che poi è proprio andata così, insomma quelli del Pdl non czi stan micca sui maroni solo i ghei (che ieri sera ne ho sentiti parlare un paio che mi stavan sui maroni anche a mè che ne ho viste in vita mia di tutti i colori), mo czi stan sui maroni anche i bloggher e i blog.

Czi stan tanto sui maroni che han prsentato un’altra leggze per farli taczere, che come dicze il gziornale di Travaglio sarebbe stato presentato dal senatore Torrisi il progzetto di leggze, per far taczere i bloggher e anche chi commenta, così che non si possan più dire delle cose.

Vorei dire che a volte coi comenti cz’andate anche gziù pesi, a me mi han scritto una volt che ero una troia di merda e anche mia madre, che primo cme han fatto a saperlo e secondo magari dimmi che ti fa schifo quel che scrivo pero’ l’ofesa personale gratis secondo me è una brutta abitudine.

Detto questo io son contro per princzipio a tutto qvello che vuol togliere la libertà agli altri, soprattutto se vien da un partito che di far i cazzi suoi ha fatto proprio uno stile, un modum vivendi diczeva la mia madre (che era colta, non faczeva la troia), e anche alla leggze che propone quel Senatore lí che come scrive il gziornale di travaglio in un itagliano che io me lo sogno prevede

Obbligo di rettifica o equiparazione di piccoli blog a grandi giornali, divieto di anonimato o censura dei commenti. Ad uccidere l’informazione online ci hanno provato e continuano a provarci in tutte le maniere: è ormai da cinque anni che la “legge ammazza-blog” viene riproposta a cadenza ciclica, in forme diverse. La proposta più recente è firmata dal senatore Pdl Salvatore Torrisi: prevede che chi ha registrato un sito internet e semplicemente si connette alla rete per gestire un blog sia responsabile di un reato commesso sul sito; e risponda dello stesso “anche quando non cancelli entro 24 ore dalla pubblicazione scritti inseriti autonomamente dagli utenti“. Iltesto, che finalmente è stato pubblicato sul sito ufficiale del Senato, ha confermato tutti i timori sorti ad inizio mese (leggi il blog di G. Scorza). Venisse approvata, non resterebbe che eliminare la facoltà di commentare i contenuti, vista l’impossibilità di controllare in maniera capillare tutte le maglie e le intercapedini di un sito web.

che sei poi la volete saper tuta legzete tutto l’articolo sul gziornale che l’abbiam linkato.

Insomma, czi son sempre delle guerre da combattere per quelli che volion andare alla guerra sempre. Non abiam proprio imparato un cazzo, a parte tentar di trar profitto da tutto il profitabile…

 

 

 

 

 

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