La tristemente nota Michelle Bachmann, repubblicana ultraconservatrice e ferocemente antigay ha deciso che non si ricandiderà per la rielezione al Congresso degli Stati Uniti.
Ti voglio tanto bene che per il tuo compleanno ti regalerò un attentato….
di Giovanna Di Rosa La confessione di Valter Lavitola, quella che recita "sono io il mandante" dell'attentato a Ranucci e... →
Michelle Bachmann aveva corso come candidata del Tea Party, l’ala ultraconservatrice e integralista del Partito Repubblicano, per sfidare Obama nelle elezioni del 2012, senza successo, nonostante l’uso spregiudicato dell’odio omofobo di cui diede sfoggio in campagna elettorale.
La Bachmann in differenti occasioni aveva manifestato la sua repulsione per gli omosessuali, affermando che le lesbiche sono malate e trovandosi di fronte un bambino che le disse, qualche giorno dopo, “Signora, la mia mamma è gay e non è malata”, lasciandola -dicono le cronache- di stucco; si era inoltre distinta per avere affermato che avrebbe “curato i gay e cancellato il porno”.
La storia ha cancellato lei.
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →

