A duecento anni dalla nascita, a 70 anni dalla sconfitta di quella che molti reputano fosse la sua ideologia di riferimento, mettetevi su una poltrona, cercatevi, anche in mp3, il preludio del suo Lohengrin ed ascoltatelo, lasciandovi trasportare dalle sue note, dalla sua bellezza, dall’aria che si respira, fatevi conquistare e plasmare, lasciate che i vostri sensi e la vostra anima godano di tanta suprema bellezza e scoprirete Richard Wagner.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Egocentrico, superficiale, antipatico, opportunista, ma geniale, come la sua straordinaria produzione musicale sta lì a testimoniare, Richard Wagner nasceva a Lipsia il 22 maggio del 1813, sarebbe morto a Venezia 70 anni più tardi.
La musica, senza di lui, non sarebbe la musica che conosciamo.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →

