di La Lurida twitter@lalurida
Che inteligzente quel Leone lì, lui sì che ha trovato la risposta: l’omofobia è colpa del Gay Pride, che czi son degli ecczessi, cioè, è colpa dei gay se li pestano perché vanno al gay pride a manifestare.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Leone al Gay Pride non cz’è mai stato, e meno male, perché dei gran ecczessi non cze ne sono e czi vado da quando ero una bambina, di nascosto da mia madre, mi metevo sulla strada e li guardavo pasare senza imbarcarmi nel corteo, perché efeminata sì, ma froczia no, ce ne son tanti amiche!, che stan lì a guardare e dicono al suo amico “guarda i froczi” e poi quando sei con loro ti toccano il culo, e vedevo tanti bei ragazzi vestiti da ometti che diczevo, mo questi eczessi dove sono?
Poi guardavo la televisione la sera e vedevo sol dei culi nudi e delle tette al vento, che le avevo viste anche per la strada, mo’ eran poche, quattro cinque matte, che son poi come certe passere che van a far il loro mestiere con qualche onorevole, che cz’han l’uczello anche loro, che quando c’hai da far veder le tette le fai vedere e punto, mo alla tivi sembrava che il gay pride fosse tutto lì.
Così che Leone gziustifica quelli che pestano i gay e le lesbiche con la loro visibilità, che se fossi come lui giustificherei quelli che dicono che i politiczi son tuti dei ladri solo perché siedono in Parlamento, ma per fortuna io no. Io cz’ho della testa, al contrario di Leone.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
E non l’uso micca la visibilià mediatica che mi danno quel czentinaio di anime buone che mi leggono tutti i gziorni e neanche tutti per tirar dei cancheri alla gente che cz’avrebbe anche il diritto di vivere in pacze senza le cazzate di Leone e di quelli come lui, no.
Io dico che prima di aprire quella bocacczia, la sua o quella di un altro chi se ne frega, bisogna pensare a quel che si dicze e micca solo alla propaganda, alla gzente che mi vota che più son intolerante più mi vota, perché anche quel tempo lì è finito, anche se fate finta di non acorgzervene.
