di La Lurida twitter@lalurida.com
I libri sono cose fatte con carta, sudore e sforzo, con copertine rigide e a volte belle foto, si suppone siano anche pieni di contenuti e dicano cose intelligenti, narrino storie piacevoli, trasportino in un mondo intangibile, ma tanto presente, ingentiliscano il cuore.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Poi ci sono i libri di Jovanotti.
I libri sono cose che narrano epici scontri tra il bene e il male, o splendide storie d’amore, o raccolgono gli scritti eterni di bardi del nord, o ancora, racconti in prima persona di grandi imperatori, o affreschi sul medioevo che parlano di libertà.
Poi ci sono i libri di Jovanotti.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
I libri cambiano la vita della gente, si adeguano alle tecnologie, i libri sono le prime vittime delle dittature, si proibiscono quando troppo intelligenti, quando si ritengono pericolosi per il potere costituito, i libri si incendiano e fanno roghi, sono come le persone, bisogna salvarli, preservarli, curarli. Bisogna amarli.
Perché anche se li scrive Jovanotti i libri sono preziosi.
La Giornata del Libro 2013 ci ricorda una volta di più l’importanza della scrittura, che sia sotto forma di libro tradizionale, e-book o carta igienica (dove scriveva Carver), l’importanza di preservare la “libertà” del narratore e del supporto, che il libro non può essere concepito solo per far soldi.
Su Gaiaitalia Cultura una lista di 13 libri che consigliamo.
© gaiaitalia2013 riproduzione vietata (per richiedere il permesso alla riproduzione scriveteci)
