Il ministero degli Affari Esteri russo ha ribadito in una nota di non “essere contro i diritti umani” delle persone omosessuali, dichiarandosi “contrariato” dalle continue accuse che in tal senso vengono rivolte alla Russia da organizzazioni internazionali per la difesa dei Diritti Umani e dall’Unione Europea.
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →
Per le autorità russe le accuse di non rispettare i trattati internazionali sui diritti umani sono false e ingiustificate come si evince dalla richiesta fatta dalla sezione giovanile del partito di Putin Russia Unita che ha evocato l’espulsione dal paese degli omosessuali (non potrebbe che venirgliene un gran bene, poveracci), o dall’arresto delle Pussy Riots, dalla detenzione forzata degli oppositori, dalle acrobazie legislative che permettono cambi costituzionali per rieleggere un presidente ad libitum o dalle leggi contro la propaganda omosessuale che nessuno ha capito cosa sono anche se si applicano già.
Hanno ragione i dirigenti russi, il loro governo non è contro i diritti umani delle persone omosessuali. E gli asini volano.
E poi arriva Sua Maestà Simona Quadarella, sempre più grande
E Simona Quadarella non delude: i suoi 800sl sono un inno a Simona Quadarella che nuota verso il... →

