La proiezione di “Girfriend in a coma” era stata programmata per mercoledì 13 febbraio, giorno in cui il MAXXI aveva messo a disposizione una sala. Pochi giorni dopo, però, era arrivato il geniale diniego dell’ex ministro Melandri, ora direttore del MAXXI il cui intuito speriamo essere inversamente proporzionale alla sua capacità di dirigere il Museo, dovuto alla campagna elettorale in corso, che nemmeno fossimo in Russia.
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Melandri considerò “inopportuno” mostrare il film -impietoso- Quello di Melandri è stato un gesto inutile, dannoso, un altro clamoroso autogol di certi esponenti della sinistra italiana, ma soprattutto un gesto ridicolo.
L’Espresso ha così deciso di proiettare il film-documentario mercoledì 13 febbraio alle 21 al Teatro Eliseo di Roma.
L’ingresso è libero.
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Avrà accesso alla sala solo chi si sarà prenotato on line seguendo le istruzioni che da lunedì mattina troverete al sito dell’Espresso.
Alla fine della proiezione Bruno Manfellotto discuterà del film in un dibattito in sala insieme allo stesso Emmott e alla regista Annalisa Piras.

