di La Lurida twitter@lalurida
Intanto una prima cosa l’ha detta, prima dei diritti di cinque milioni di cittadini che non ne hanno nessuno vengono altre cose, non ha esplicitato quali. E questa sarebbe già una buona ragione per non votarlo. Lo diciamo alle destro-checche, le Signore che ce l’hanno d’oro e che i Gay Pride bene però che volgarità tutti questi culi, che avranno anche il diritto di votare dove vogliono e come vogliono, avranno anche il diritto di essere cieche e sceme, ma far pagare la loro cecità sociale e politica, il loro sentirsi migliori di altri culi, questo no, questo diritto non ce l’hanno.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
L’Italia ha un assoluto bisogno di una legge antiomofobia (e si candida a farla uno che va a messa in San Pietro manifestando tutto ill suo radicale anticonformismo rispondendo al telefono sotto lo sguardo severo della moglie?), di una legge che dia i giusti diritti a cinque milioni di persone che non ne hanno e di dire basta a tutte le porcate che si ascoltano sull’argomento.
Da questo punto di vista, siamo tutti liberi di non fidarci, io per prima, Bersani è l’unico ad avere detto ciò che farà e dato che per fare in modo che lo possa fare l’unica maniera sono i voti, (perché le leggi si fanno con i voti, non con i miracoli come certi Arcivescovi) questi voti bisognerà pure darglieli…
Naturalmente scopriremo che a parlare a SkyTG24 non è stato Monti, era Casini travestito… (perché votando Monti si rischia di mettere la sedia sotto le chiappe di Casini, di Buttiglione, di Binetti e di altri illuminati statisti)…
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
