
di Giancarlo Grassi
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
Un sondaggio dell’Atlante Politico di Demos pubblicato da Repubblica, colloca il Partito Democratico al 37,8% con il Movimento 5 Stelle in calo e un lieve recupero del Pdl. Sottolinea Repubblica il drastico calo degli indecisi. Secondo il sondaggio, di cui pubblichiamo le tabelle elaborate dall’edizione on-line del quotidiano La Repubblica le primarie hanno avuto un effetto dirompente sulle intenzioni di voto degli Italiani.
Casa Balla e Museo Mario Sironi, il Ministero della Cultura investe oltre 2,6 milioni di euro nel Novecento
di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →
Dal sondaggio si evince come il PD abbia raggiunto la percentuale più alta nelle intenzioni di voto, dalla sua fondazione nel 2007; Renzi e Bersani sono i due leader meglio posizionati. Anche Vendola appare in crescita e dal sondaggio emerge come il governatore della Puglia sia percepito come il leader della sinistra PD.
Un sondaggio della EMG per La7 del 4 dicembre scorso dava il Partito Democratico al 34,6%, Sel al 6,0% e Socialisti all’1,3%, il Movimento 5 Stelle al 16,3% e il Pdl al 15,2%. Tra gli altri partiti la Lega raggiunge il 6%, l’UDC al 3,8%, lia lista di Montezemolo al 2,1%, l’Italia dei Valori all’1,5%. Le altre liste, listini, nuovi movimentini, non totalizzano nemmeno il 9% tutti insieme. Nessuno entrerebbe in Parlamento.
Secondo il sondaggio la fiducia in Mario Monti è scesa di due punti ed è al 43%, mentre se si potesse votare direttamente il Presidente del Consiglio il preferito sarebbe Matteo Renzi con il 17% delle preferenze, con Bersani al 15%, Monti al 14%, Nichi Vendola e Berlusconi al 7%. Luca di Montezemolo è al 2%.


