Roma
poche nuvole
17.1 ° C
17.6 °
16.5 °
75 %
0.5kmh
20 %
Gio
17 °
Ven
22 °
Sab
21 °
Dom
21 °
Lun
19 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniDi Assange e di democrazie occidentali e sudamericane

Di Assange e di democrazie occidentali e sudamericane

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

La bruttissima storia che stiamo vivendo negli ultimi giorni, le minacce britanniche a Julian Assange, le richieste di un deputato conservatore di ritirare gli aiuti economici a Ecuador, frutto di ”accordi di cooperazione bilaterale”, pone in evidenza che la celebrata democrazia britannica perde smalto a favore delle democrazie sudamericane. Che non è una buona notizia.

LEGGI ANCHE

Gaza, Rapporto MSF: “Israele usa l’acqua come arma di punizione collettiva contro i palestinesi”

Le autorità israeliane hanno utilizzato l’accesso all’acqua come arma contro i palestinesi, privando sistematicamente la popolazione di Gaza...

O forse la è. Non nutriamo particolare affetto per i vari capi di stato social-populisti dei vari stati sudamericani, Chávez e Correa in primis, pero bisogna riconoscere che i signori in questione sono stati tra i primi (e tra i pochi) a dire ”stop!” alla politica angloamericana del ”facciamo solo quello che cazzo ci pare”, espressione un po’ volgare che riassume però assai bene ciò che pensano i governanti laburisti o conservatori, repubblicani o democratici, delle due potenze in questione, quando si tratta di considerare il mondo come il cortile di casa. O come il cesso della dependánce.

Inghilterra, che reclama il diritto a consegnare ”alla giustizia” Julian Assange, dimentica che non fu così pura e casta quando si trattò di resistere all’estradizione di criminali nazisti; la Svezia non ha il coraggio di spiegare perché rifiutò l’offerta del presidente ecuadoregno Correa di interrogare Julian Assange sulle presunte violenze sessuali nei locali dell’ambasciata d’Ecuador a Londra. Stati Uniti e Gran Bretagna non dicono una parola sulle prove, che parrebbero certe, che la donna che accusa Assange di violenza sessuale sia in realtà un’agente dei servizi segreti angloamericani.

LEGGI ANCHE

25 aprile, presenze ai margini: rom e sinti nella Resistenza tra storia, memoria e rimozione

di Fabio Galli Il contributo delle comunità rom e sinti alla Resistenza italiana è una pagina di storia...

Senza celebrare le giovani e fragili democrazie sudamericane (chiamare democrazia Venezuela sarebbe un azzardo giornalisticamente insostenibile) è evidente che l’amore per la democrazia di Inghilterra e Stati uniti finisce dove cominciano i loro interessi economici e politici.

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
nubi sparse
9.7 ° C
11.5 °
9.3 °
79 %
0.7kmh
79 %
Ven
16 °
Sab
16 °
Dom
16 °
Lun
12 °
Mar
9 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE