
Con un’operazione chiamata #OpFuckAfrica, gli attivisti di Anonymous sono entrati nel sito web governo ugandese e hanno lasciati messaggi a favore dei diritti degli omosessuali che recentemente hanno marciato per il primo Gay Pride della storia di Uganda a rischio della loro stessa vita.
Somalia, Medici Senza Frontiere: “A Baidoa un bambino su due affetto da malnutrizione acuta”
Negli insediamenti per sfollati a Baidoa, nel sud-ovest della Somalia, 1 bambino su 2 sottoposto a screening è... →
Secondo informazioni fornite dalla BBC dietro gli attacchi informatici si celerebbero tre differenti entità, un attivista denominato DramaSett3r, il gruppo The Elite Society e quei mattacchioni di Anonymous. Un post in Twitter indicava come obiettivo successivo dell’operazione #OpFuckAfrica il Sudan, con una lunghissima lista di siti governativi da abbattere.
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Sedici anni di reclusione per Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni... →
