
Sembra essere questa la filosofia delle produzioni cinematografiche italiane: fare un film gay, chiedere i soldi a un governatore gay e se non li da prendersela coi gay che non danno soldi ai film gay. Nicolas Vaporidis, il cui lavoro è fare l’attore, anche se non si capisce perché, ha dichiarato che Nichi Vendola sarebbe rimasto inorridito dai suoi leggins rosa. Difficile dargli torto.
Golden Globes 2013, “Argo”, “I Miserabili” e il grandissimo Michael Haneke
Leggi l'articolo →Secondo l’attore (sic), il governatore della Regione Puglia avrebbe rifiutato il finanziamento sulla base di una foto (di pessimo gusto, peraltro), quando di fatto è stato L’Apulia Film Commission, l’ente regionale che sborsa milioni per progetti cinematografici, a bocciare senza appello il film di Matteo Vicino ”Outing – fidanzati per caso”, perché ”Il plot non convince”.
Una trama già vista in un film americano di pessimo gusto e che parla di due uomini che si fingono gay per ottenere finanziamenti come coppia di fatto. I leggins rosa erano naturalmente necessari a dare il ”tocco gay” all’interpretazione di Vaporidis, incpace con mezzi propri, come si è visto in numerose pellicole di cui è stato protagonista, a cogliere l’essenza di qualsiasi personaggio.
La foto dell’attore mostra con bastante chiarezza a quale orrendo stereotipo di coppia gay il poco fantasioso film ricorra per portare a casa due euro.
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