31.6 C
Roma
25.3 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Torino
poche nuvole
22.2 ° C
24 °
20.4 °
62 %
0.5kmh
20 %
Dom
24 °
Lun
25 °
Mar
27 °
Mer
27 °
Gio
29 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniL'On. Concia che esulta per le folle ai Gay Pride è la...

L’On. Concia che esulta per le folle ai Gay Pride è la stessa che raccoglie firme per unioni-civili?

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

Vediamo un po’, non molto tempo fa, in termini politici un secolo, il ”movimento” questa entità sconosciuta nota (e cara) soprattutto ai suoi dirigenti, o a coloro che si ritengono tali, decise di darsi al radicalismo (o alla ”Zapaterizzazione” dell’Italia, per dirla con Romano Prodi, un sua antica infelice battuta, era ancora in auge, politicamente parlando un eone), schierandosi per il matrimonio gay.

L’uscita, inutile dal punto di vista politico, cavalcava ció che succedeva in Europa, dimenticandosi che l’Europa di cui il movimento vaticinava aveva in gran parte ottenuto diritti e si limitava ad aggiungerne altri, non a cercare di ottenerne di nuovi, davanti a un’opinione pubblica ignorante, incolta (rispetto al tema) e profondamente omofoba. Il risultato di tale geniale trovata (che trovava d’accordo l’On. Concia e molti di coloro che ora stanno dando passi indietro) fu un irrigidimento delle gerarchie d’Oltretevere, che piaccia o no fanno quello che cazzo gli pare, un’impennata dell’omofobia che non conosce precedenti in nessun paese d’Europa e un maggiore irrigidimento dell’entità chiamata ”movimento” che non trovava di meglio da fare che organizzare Gay Pride in tutta Italia e gridare nel vuoto le sue inutili litanie.

Negli ultimi giorni l’On. Concia (a parte gridare su Twitter che bello, che bello quanti siamo a Cagliari, che non sappiamo quanti fossero, ma lo sapremo) ha pensato bene di cominciare a darsi da fare (dopo essersi sposata in Germania, lei che può) per raccogliere firme (sic) che consentano di sostenere una legge di iniziativa popolare non sul matrimonio ma sulle unioni civili. Fatto che la dice lunga sul fiuto politico della deputata PD.

Siamo di nuovo alla strategia del mezzo passo avanti e quattordici indietro. Siamo di nuovo alla gioia tremebonda di avere le strade piene di gente (e gli ospedali pieni di pestati). Alla frase d’effetto su Twitter. Ai diritti che non si conseguono e allora si cambia idea ogni cinque minuti. Al nulla. Dicono anche che la Bindi vorrebbe tornare agli orribili Di.Co. Che in due parole vi dicono che diritti non ne avete nessuno e che se volete essere una coppia dovete compromettervi davanti a un notaio. Si tratterebbe di un compromesso tra laici e cattolici del PD.

Qualcuno si stupisce ancora che il primo che si alza e grida due scemenze vinca le elezioni seguenti?

 

Roma
cielo sereno
31.6 ° C
32.9 °
29.8 °
42 %
1.5kmh
0 %
Dom
36 °
Lun
36 °
Mar
37 °
Mer
38 °
Gio
37 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE