
Il nuovo sindaco di Madrid, Ana Botella, moglie dell’ex primo ministro Aznar, che più di destra non si potrebbe, ha comunicato che le celebrazioni del Gay Pride di Madrid (una media di un milione e mezzo di partecipanti annui, il più grande d’Europa, qualcosa di diverso dalle feste da cortile organizzate in Italia), saranno ”feste popolari” e quindi ”Bene di itneresse culturale” se cosí lo deciderà all’unanimità il consiglio comunale.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
La proposta è nata su indicazione del PSOE che ha lavorato con i partiti affinché la proposta venisse accettata, già dal marzo del 2011. Se la decisione fosse presa sarebbe un altro straordinario successo del movimento lgtb spagnolo, dal quale Arcigay potrebbe cercare di prendere esempio, se non fosse accecata dalla propria arroganza e demagogia e se non fosse già la più grande e importante associazione lgtb d’Europa.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
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