
Le elezioni, le prime libere, dicono, ma sarà davvero cosí?, del paese vedono speranze e scenari futuri possibili scontrarsi momentaneamente con le contraddizioni del post-rivoluzione. Gli egiziani si sono iberati di Mubarak, ma non di un futuro pieno di incognite.
Il nuoto italiano ai Giochi del Mediterraneo è tutto d’oro (o quasi)
La terza e penultima giornata delle gare di nuoto dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, vede l'Italia vincere... →
I candidati affondano le loro radici nella tradizione islamica del paese più popolato del mondo arabo. E sono tutti molto anziani: uno dei favoriti, l’ex ministro degli esteri Amr Moussa, ha 75 anni e terminerebbe il suo mandato, a dio piacendo, all’età di 80.
Per i giovani e le donne ci sarà spazio? Questa è la grande incognita. E la possibile nuova bomba ad orologeria pronta ad esplodere nella società egiziana.
Caso Ranucci, il Tribunale del Riesame fissa al 7 settembre l’udienza Lavitola
Il Tribunale del Riesame ha fissato per il prossimo settembre l'udienza per Valter Lavitola, accusato (dopo sua stessa... →
