
Un’altra idea decente del PD è quella partorita dal segretario Pier Luigi Bersani che ha proposto di dimezzare i rimborsi elettorali ai partiti, una opportunità unica per risparmiare 90 milioni di euro l’anno e che farebbe contento il governo di Monti.
La nuova bomba sul governo Meloni arriva dal segretario della Nato, Rutte
La bomba che non ti aspetti su Palazzo Chigi arriva dal segretario Nato, Rutte che con una dichiarazione inaspettata... →
Nessuna possibilità di idee che facciano contenti gli Italiani: tipo il rinnovo totale di obsolette chiappe da poltrona, che da diversi lustri ormai popolano l’asfittico panorama politico dello Stivale con Tacco (sappiamo che è troppo gay, ma il tacco c’è) ed i cui nomi sono noti.
O un programma elettorale che non sia basato sulla captatio benevolantiae, ma sulla reale dinamicità di idee e misure, su politiche lungimiranti che facciano i conti con il domani e il dopodomani dimenticandosi lo ”ieri” e l’oggi che già non esiste più.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Sappiamo che stiamo parlando di Bersani, D’Alema, Berlusconi, Fini, Casini, Rutelli e di tutto quello che ruota attorno a loro. Risulta quindi evidente che parlare di politiche attive e di progresso sia come parlare a un impotente della bontà di trombare appena svegli.
