
Uno dei tanti Gay Pride italiani che reclamano visibilità per questo e per quello e che non porteranno a casa nulla, salvo le solite polemiche, prenderà il via il 12 giugno da Porta Saragozza, dove un tempo stava il Cassero, assurto ora a luogo di culto in spazio assai più consono.
Somalia, Medici Senza Frontiere: “A Baidoa un bambino su due affetto da malnutrizione acuta”
Negli insediamenti per sfollati a Baidoa, nel sud-ovest della Somalia, 1 bambino su 2 sottoposto a screening è... →
Il corteo, dedicato alle famiglie omoparentali, arriverà a Piazza Maggiore alle 21. E’ la prima volta nella trentennale storia dell’Orgoglio LGTB italiano, e potrebbe essere il solo risultato visibile.
Oltre ad alcune migliaia di persone è atteso tutto l’inutile Gotha del Movimento. Dai deputati che appoggiano il Gay Pride solo a parole, agli attivisti lgtb che pensano a quello che hanno sotto le chiappe, parliamo di poltrone, e se non ce le hanno pensano a come farsele, a quelli che le poltrone ce le hanno già o se ne sono inventate di nuove, ché pranzo e cena sono una cosa seria.
Morte di Satnam Singh, condannato a 16 anni il datore di lavoro che lo abbandonò morente
Sedici anni di reclusione per Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni... →
Le ”nuove famiglie” lgtb apriranno il corteo con il trenino delle Famiglie Arcobaleno e il carro dell’Agedo.
