
Avrete notato che più sono indagati più sono omofobi, più sono invisi all’opinione pubblica più utilizzano l’omofobia per guadagnare visibilità e immagine (sic!), più sono stupidi e incolti più utilizzano espressioni omofobe per colpire l’immaginario dei loro pari.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
E’ l’ultima strategia del politico italiano che non sa che pesci pigliare per giustificare i quattordicimila euro e passa al mese che si porta a casa senza fare un cazzo. L’omofobia paga, pensano loro, e magari sono rieletti. L’ultimo che si è dato la pena di farci sapere quello che pensa (se l’espressione suona come un ossimoro ci scusiamo) è un’altro politico indagato di rissosa memoria che ha pensato bene informarci che si è rotto di coglioni delle lobby gay.
Immagini Sua Signoria quanto ci siamo rotti i coglioni noi di avere gente che delinque dopo essere stata eletta con la quasi-certezza dell’impunità.
La vittoria di Angie Nixon in Florida insegni qualcosa anche al PD
di Marco Maria Freddi Ci sono vittorie elettorali che contano per il numero di seggi che possono produrre... →
