
Il gruppo Liberal-Democratico al Parlamento Europeo ha depositato una interrogazione orale sul nuovo codice civile rumeno entrato in vigore il primo ottobre, che dedica l’articolo 277
Quattromila firme per la petizione di Palestine Action Italia contro l’informazione Rai sui temi legati ad Israele
Palestine Action Italia ha promosso una petizione pubblica per chiedere stop alla “propaganda sionista in Rai”. L'iniziativa nasce... →
alla ”proibizione o equivalenza delle forme di coabitazione con il matrimonio” e arriva ad affermare (al punto 1) che ”il matrimonio tra persone dello stesso sesso é proibito”, al punto 2 che i ”matrimoni conclusi o contratti all’estero, sia da cittadini rumeni che stranieri, non sono riconosciuti in Romania” e al punto 3 che ”le unioni civili tra persone dello stesso o di sesso opposto, concluse o contratte all’estero, sia da cittadini rumeni che stranieri, non sono riconosciute in Romania”, alla faccia delle raccomandazioni dell’UE in tema di uguaglianza di diritti per tutti i cittadini. Per il gruppo ALDE (Liberal-Democratico) denuncia che tale articolo cementa una discriminazione basata sull’orientamento sessuale all’interno del codice civile e rischia i incitare l’omofobia, inoltre contrasta con l’obiettivo della Commissione europea di assicurare che i cittadini europei possano portare con sé il loro status civile quando si spostano da uno stato all’altro creando di fatto una situazione di incertezza giuridica e di contraddizione con le norme europee sulla libera circolazione, nonché con i valori europei di eguaglianza e non discriminazione e chiede alla Commissione di aprire una procedura d’infrazione contro la Romania per violazione delle direttive sulla libera circolazione e per discriminazione basata sull’orientamento sessuale.
Somalia, Medici Senza Frontiere: “A Baidoa un bambino su due affetto da malnutrizione acuta”
Negli insediamenti per sfollati a Baidoa, nel sud-ovest della Somalia, 1 bambino su 2 sottoposto a screening è... →
