
La comunità LGBT italiana c’è cascata un’altra volta. I partiti di governo sono riusciti a far accendere le luci del sipario sulle loro scelte, costringendo organizzatori dell’evento, regista dello spettacolo, attori e
E se il 2×100 servisse alla crescita morale (che parolone!) di politica e partiti?
Leggi l'articolo →giornalisti a seguire il filo della polemica, più che l’importanza della manifestazione. Romeo e Giulietta gay non è nuovissimo come idea, l’ambiguità della relazione tra Mercuzio e Romeo è stata sottolineata più volte, anche a Hollywood, e senza polemiche. Trova conferma la tendenza clamorosa dei teatranti del Belpaese a calarsi le braghe di fronte al potere. A poco servono le grida postume (”Il copione è mio e non lo cambio più”), bisogna tirare fuori i coglioni prima e dire ”No”. Evidentemente i coglioni bisogna averli. E se proprio si vuole scandalizzare, allora si scandagli l’omosessualità di Yago, molto più palese (ma sì sa che Yago è cattivo e gli omosessuali italiani vogliono essere buoni), e la sua relazione con Otello. Ma non vorremo mettere in scena un negro in una città governata dalla Lega, no?
Il “nostro” Marco Biondi presenta il suo “Papà vecchio fa buon brodo” su La8TV il 19 aprile
Leggi l'articolo →Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)