
Può più il potere del desiderio. L’illustre politico gay Rosario Crocetta giura fedeltà alla Sicilia e rinuncerà al sesso considerandosi ”sposato” con la sua Sicilia bbedda se sarà eletto governatore nelle file del PD perché a suo dire, ”guidare la cosa pubblica è come entrare in un convento”. E noi ignoranti che pensavamo che fosse come entrare in un casino.
Bambino perde il padre biologico. Il Tribunale impone la trascrizione dell’atto di nascita con i due papà
Leggi l'articolo →Crocetta si avventura in un ardito paragone con Burlesconi dicendo che non farà la sua fine, dato che il Nano Imperatore si è ”consumato sia per la sua incapacità politica che per le donne, diciamo la verità, pur avendo più anni di me”. Rispetto a tale altissimo discorso politico possiamo solo commentare con ciò che diceva il nostro amato nonno, scomparso da tempo, che ci ricordava – a noi nipoti – di non meravigliarsi mai di ciò che fanno gli altri perché, aggiungeva con contadina lucidità, ”le meraviglie si attaccano”.
Turchia, violentissima esplosione ad Ankara: decine di morti e feriti
Leggi l'articolo →Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)