Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano la vendita dell’agenzia AGI – che non sta morendo travolta dai debiti – e che è di proprietà dell’Eni (altra azienda a partecipazione statale che non sembra soffocata dall’insolvenza) all’editore Antonio Aneglucci, deputato leghista già proprietario di Libero, Il Tempo e Il Giornale (chissà se si può dire oligopolio) e un politico con un’altissima percentuale di assenteismo dalle aule parlamentari.
Secondo il quotidiano di Travaglio “l’accordo è stato trovato, la vendita sarà annunciata e formalizzata in estate, tra luglio e agosto, per non “disturbare” la campagna elettorale di Giorgia Meloni e dei suoi alleati”. Il prezzo della vendita sarebbe 7 milioni di euro, ridicolo per la seconda agenzia di stampa italiana, ma anche questo è un dettaglio nel meraviglioso mondo delle destre che poi è colpa di Bruxelles.
“Approvate subito le unioni civili”, lettera appello di 400 personaggi pubblici
Leggi l'articolo →Secondo Il Fatto Quotidiano Angelucci non avrebbe confermato, a domanda diretta, limitandosi a un “Vedremo”. Sembra sempre più Russia filo Ungheria.
Matteo Renzi: “Giorgia Meloni aveva promesso 25 miliardi per i dazi e 15 miliardi per la casa, ma in Legge di Bilancio non c’è un centesimo”
Leggi l'articolo →(2 maggio 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
