Ucciso dopo essere stato barbaramente torturato, dopo un arresto illegale avvenuto il 25 gennaio del 2016. Dieci anni dopo la Corte d’Assise di Roma ha condannato a 10 anni i tre 007 egiziani che erano sotto processo per il sequestro e le torture nei confronti di Giulio Regeni, morto ammazzato al Cairo nel 2016. Un quarto agente dei servizi segreti è stato assolto ed è caduta l’accusa di omicidio, contestata solo a uno degli imputati.
La sentenza in assenza degli imputati, dei quali l’Egitto ha sempre impedito l’arresto, e alla presenza della famiglia Regeni e dei suoi legali, presente anche il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi.
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