7.3 C
Milano
5.3 C
Roma
Pubblicità
Roma
cielo sereno
5.3 ° C
6.3 °
4.3 °
80 %
3.1kmh
0 %
Sab
12 °
Dom
14 °
Lun
13 °
Mar
15 °
Mer
17 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertina(.... dello schifo) "Delle guerre, nessuna esclusa"....

(…. dello schifo) “Delle guerre, nessuna esclusa”….

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

di Lorenza Morello

Che tempi strani viviamo…siamo passati dalle bombe intelligenti, quelle che al millimetro colpiscono il bersaglio, al radere al suolo interi quartieri, a estirpare gli ulivi dei contadini palestinesi, a cementare i pozzi d’acqua. Protestare ora forse può avere una sua utilità, ma senza un’idea, un piano diplomatico serio e sostenibile, resteranno solo macerie e qualche barca ammollo davanti Gaza.

Di strada da fare ce n’è tantissima.

Un ospedale bombardato non è una “notizia da telegiornale”, è un crimine.
Un bambino che muore sotto le macerie non è una riga in un rapporto ONU, è la fine di un universo intero.

Se continuiamo a costruire solo laboratori di morte, non ci resterà più nessun futuro in cui fare esperimenti di vita.

La guerra è il fallimento più grande dell’immaginazione.

La cosa che fa più arrabbia è il linguaggio con cui si cerca di normalizzare l’orrore. “Operazione militare”, “deterrenza”, “equilibrio strategico”. No: è violenza, è vendetta, è sterminio quotidiano. Collaterale è un graffio sulla portiera, non la vita di un’intera generazione. E lo so, la frase che torna sempre è: “Eh, ma è complicato”.

Complicato? La fisica quantistica è complicata, imparare a camminare in equilibrio su una fune sospesa è complicato, la geometria non euclidea è complicata.
Capire che bombardare civili è sbagliato, invece, è facilissimo. Io mi schiero contro questa cecità morale. Mi schiero con chi non ha scelto la guerra ma la subisce. Mi schiero con tutti i civili, di tutte le guerre, che pagano e hanno sempre pagato un prezzo atroce.

E, sì, mi schiero anche contro l’idea che il dolore possa essere usato come moneta di scambio politico, da una parte o dall’altra. O che chi ha sofferto in passato abbia un lasciapassare per far soffrire oggi qualcuno sentendo argomentare che “Quello che dice il diritto è importante, ma fino a un certo punto”.

E aggiungo: io sono per due stati. Due stati veri, riconosciuti, con dignità e confini sicuri. L’unica strada che evita di ridurre tutto a slogan e vendette.

 

 

(3 ottobre 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo sereno
-3.6 ° C
-0.5 °
-3.6 °
69 %
1.5kmh
6 %
Sab
6 °
Dom
7 °
Lun
8 °
Mar
5 °
Mer
4 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE