di Daniele Santi
Siccome l’utilità presunta (e tutta interna al Governo) della discussione sull’abolizione del concorso esterno in associazione mafiosa non è più né presunta né tantomeno è più utilità, eccola la lideressa pronunciarsi con viril piglio declamando: “Non è una priorità”. Ed ecco Nordio prontamente accodarsi a ribadire: “Non era nel programma di governo”. E tutti i gatti miao. Compreso Gianni Alemanno (ritornano sempre) che a In Onda sentenzia: “Nordio parla troppo”.
Così si cambia idea nel governo Meloni. Subito dopo cioè che con discussioni inutili si sono coperte altre decisioni francamente incomprensibili, come sarebbe stato questo dettaglio sul mafiosetto possibile di turno, come quella di silenziare la presentazione dell’emendamento soppressivo della proposta di Legge sul salario minimo. Ecco così chiuso un breve, breverrimo, commento su una notizia che non è nemmeno tale tanto era chiaro che sarebbe finita così.
La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
(16 luglio 2023)
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
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