Nella mattinata del 19 giugno abbiamo pubblicato un articolo sulle dimissioni dalla direzione nazionale PD dell’ex assessore della Regione Lazio D’Amato e, per un fatale errore, abbiamo pubblicato la foto dell’ex presidente di Confindustria. Omonomia. Succede quando per la fretta si cerca il cognome del file e non si controlla l’immagine. Un lettore – sempre attentissimi, grazie – ci ha immediatamente fatto notare l’errore e abbiamo rimediato.
Ci siamo anche scusati, scuse dovute, e la reazione alle nostre scuse è stata quella che vedete nello screenshot in basso.
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Nessuno ci deve niente, sia chiaro. Ma registriamo con una certa tristezza e buona dose di sconcerto come sempre di più, e sempre più gratuitamente, venga meno persino l’atto così semplice di accettare le scuse di chi commette un errore. Perché non ci si crede, in primo luogo, ma anche perché accettandole si verrebbe meno alla maschia presa di posizione granitica ed incrollabile che distrugge il tuo post polemico nel momento in cui viene postata la foto corretta. E nemmeno di una cosa tanto ovvia riescono a rendersi conto, tanto sono accecati.
(19 giugno 2023)
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