di Daniele Santi, #vergogna
La tragedia umana del maschio-omone che “si sputa sulla mano” e poi sculaccia la cronista in diretta televisiva (per i restanti due minuti e mezzo, lo ha dichiarato la giornalista-vittima a Radio 24 il 29 novembre scorso, ha svolto il suo lavoro calpestata da una scarica continua di insulti e apprezzamenti offensivi) continua in tutto il suo squallore umano e intellettuale.
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Leggi l'articolo →Secondo una nostra fonte, l’uomo sarebbe stato raggiunto da una nota trasmissione televisiva che gli avrebbero chiesto conto del suo comportamento ed egli si sarebbe scusato salvo poi chiedere di “non essere messo alla gogna perché ho una figlia femmina”. Ecco come un uomo, dagli evidenti limiti e dall’altrettanto evidente incapacità di uscire da se stesso e dalle sue infantili ed ingenue turpitudini, incosciente del male che si pratica via ignoranza, si giustifica dopo un inqualificabile atto contro una donna. Dicendo che sua figlia è una donna e “chissà cosa penserebbe di me”. Proprio quello che c’è da pensare.
Il servizio degli inviati della trasmissione dovrebbe andare in onda nella serata del 20 novembre.
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