di Daniele Santi #Lopinione
Si cerchi di capire che razza di avversaria si ha di fronte…
La presidente del Consiglio ha dimostrato nei giorni scorsi, con un puntualissimo quanto opportunistico intervento ricco di moderazione... →
Ora è il momento di osservare tutto con grande distacco, a riuscirci a guardare tutto con distacco, e di sganasciarsi dalle risate sulle dichiarazioni di quelli che “l’avevamo detto che era un governo d’incapaci”. Compagine sguaiata e leggerissimamente neofascista composta da trombati, giubilati e catafalchi orfani dei vecchi governi del Vecchietto di Arcore che stanno ancora lì, dopo opportuni ed opportunistici ricicli, a dichiararsi “il nuovo”, rivestendosi ogni quindici giorni di una veste lucida, logora e stantìa spacciandola per “recente acquisto”.
Così non stupiscano le prossime dichiarazioni che vengano da zombie politici come Gelmini, o Tajani, o dai restyling in stile neodem-guardate come sono democratico che verranno messe in piedi da Matteo Salvini o dall’esimio Lollobrigida, né dei silenzi di Meloni d’Italia ed il suo scrivere lettere che non dicano niente, atte a descrivere, e a farlo male, quanto lei sia brava. E come lei nessuna.
Questo casino che Renzi ritiene di avere scatenato a fin di bene, del bene di chi non si sa ma lo capiremo, è comunque un colpo di coda alla Craxi che alla fine ci voleva. Perché se si vuole governare da adulti bisogna diventare adulti e gli adulti, i costruttori di imperi per intenderci, sanno che non si campicchia, non si vivacchia, non si trovano soluzioncine, non si dicono nì, né forse, non si rimanda: si lavora non con mezzucci a rotelle ma con capacità.
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
Siccome penso, lo penso personalmente e come opinione personale la esprimo qui, che Giuseppe Conte sia una persona capace, mi soffermo un attimo a suggerirgli (ma figurarsi se ha bisogno dei miei suggerimenti) che ancor più capace sarebbe togliendosi dai coglioni quelli che sono andati lì per cambiare tutto e tengono tutto fermo, magari farà bene anche a lui prendere una decisione adulta all’insegna del cosa ci faccio qui, del perché voglio starci e cosa intendo fare per starci sul serio. E non gli sto suggerendo di fondare un partito.
Naturalmente dovrà anche sapere che al Quirinale dovrà salirci e assumersi la responsabilità di consegnare le dimissioni a Mattarella e, macari che s,alendoci prima della conta prendendosi la sua responsabilità personale al netto di trumpisti vecchi e nuovi, neoconservatori filo-produboys, leader biondo-Le-Peni e Grandi urlatori sopravvissuti non si sa come ad annegamenti da cocktail estivi, potrebbe farci anche la sua bella figura. Al di là di fan scatenate e signorotte che lo osannano per la strada.
(14 gennaio 2021)
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