di G.G. #Lopinione twitter@parmanotizie #maiconsalvini
La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
E così abbiamo avuto il mattacchione che ha cercato ad arte di sbugiardare una presunta foto-fake messa in giro dalla lega di Salvini e dal suo entourage. Il risultato è un pessimo esempio di come l’umana stupidità, che appartiene sempre a chi cerca mezzucci per imporre un punto di vista, possa rovinare la più nobile delle intenzioni. Posto dunque che di nobile in quella intenzione non c’era nulla vi rimandiamo alla foto in alto.
Si tratta di un maldestro e malriuscito fotomontaggio nel quale un africano filo-leghista, offre il suo endorsement al Capitano in vista del suo processo catanese. nel fotomontaggio un presunto africano – con le mani bianche! – indosserebbe la maglietta “Processate anche me”. Il fake attribuito alla Lega starebbe proprio nella stupidità [sic] di colui o colei che, manipolando il viso di uno dei quattro nella foto, si sarebbe dimenticato di colorarne anche le mani.
Un pessimo esempio di pessimo gusto sulla produzione seriale di fake news per contrastare manipolatori di informazione – loro sì, capaci – che porta più danni che benefici. per non parlare del cattivo gusto e del razzismo (sì, razzismo) interiorizzato che la foto fake denuncia.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
(2 novembre 2020)
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